L’affascinante mondo degli aceri bonsai

Gli aceri: sono centinaia le qualità di aceri bonsai coltivate,le più utilizzate sono le varietà dell’acero palmato(Acer Palmatum),hanno foglie a palmo a 5-7 o 9 lobi che differiscono per colore e dimensione del fogliame.
Tra le più note troviamo:l’acero deshojio con le foglie verdi d’estate, rosse in primavera e in autunno fino a quando cadono,l’acero shishigashira con foglie arricciate e rosso fuoco in autunno,l’acero nomura che mantiene il colore rosso tutto l’anno,l’acero corticosa ha la caratteristica nella corteccia di sughero,l’acero viridis da ottobre a novembre può avere macchie gialle sulla foglia rossa.
Anche quando cadono le foglie l’acero bonsai rimane comunque affascinante per l’eleganza dei suoi rami.
Assolutamente indicato per chi si affaccia da inesperto alla pratica del bonsai in quanto è di facile manutenzione,non richede cure particolari è una pianta robusta e facile da modellare.
Per quanto citato sopra,se l’arte del bonsai chiama,gli aceri sono la più facile risposta.
La coltivazione del bonsai:
l’illuminazione per gli aceri bonsai è importante,quindi tenerli alla luce per la colorazione delle foglie e il vigore della pianta ma non in estate o durante un clima troppo caldo perchè il sole potrebbe bruciare le foglie.
D’estate gli aceri bonsai devono essere bagnati ogni giorno,d’inverno 1-2 volte al mese e nelle altre stagioni 1-2 volte alla settimana,sempre al mattino o alla sera,non fare mai asciugare del tutto il substrato e avere cura di evitare l’innaffiatura nel caso in cui fosse presente ancora l’acqua di quella precedente.
Durante il periodo della vegetazione,da marzo a settembre,è indispensabile concimare il bonsai ogni 20-30 giorni utilizzando, preferibilmente,un concime a rilascio lento.
Il rinvaso va fatto in primavera quando si aprono le gemme e va ripetuto tutti gli anni.
Tra l’autunno e l’inverno va effettuata la potatura,con gli attrezzi appositi per i bonsai,eliminando i rami verticali,nodosi,quelli che si incrociano e comunque secondo lo stile che si vuole dare al bonsai,incidere anche i rami contrapposti poichè l’acero ha le gemme in coppia.Piccoli interventi sulla potatura possono essere effettuati tutto l’anno.Usare del mastice o della pasta cicatrizzante per medicare dopo la potatuta,oltre che a proteggere la pianta,aiuta contro i parassiti.
In primavera,con la forbice lunga,si accorciano i rami che hanno 5 o più internodi,dopo il primo o il secondo internodo,questa tecnica chiamata “pinzatura”equilibra la crescita del bonsai.
Nel periodo vegetativo si può usare un filo di alluminio ramato o tiranti rigorosamente rivestiti di gomma per non danneggiare la pianta,per orientare i rami;prima di fare questa operazione è buona norma bagnare il bonsai per renderlo più flessibile.
Per conoscere meglio l’attrezzatura giusta,la coltivazione e molto altro basta andare sul sito ibonsai.it per aprire la porta all’affascinante mondo dei bonsai.