Acquariofilia-Le caratteristiche morfologiche dei Ciprinidi

Le Carpe sono vertebrati d’acqua dolce appartenenti alla famiglia dei Ciprinidi la cui tipicità morfologica è data dallo strano modo che mettono in atto per nutrirsi, diverso da quello dei pesci dotati di dentatura. Mentre questi mordono il cibo, le carpe lo aspirano dopo essersi ancorate con la bocca protrattile cartilaginea, dotata di quattro barbigli, al fondo melmoso dei laghi e dei corsi d’acqua tranquilli in cui vivono per elezione.

L’aspetto tradizionale dei Ciprinidi nelle acque dolci e temperate del nostro emisfero terrestre è quello dei comuni pesci classificati “pesci azzurri”,  con squame bruno verdastre sul dorso, ambrate sui fianchi e sul ventre.  Questi vertebrati, secondo gli specialisti di acquariofilia, posseggono spiccate capacità di ambientamento, sopravvivono in habitat anche molto inquinati, sono longevi, pacifici, e si prestano ad essere addomesticati perché capaci di riconoscere sia i luoghi in cui avviene la pastura sia coloro che s’incaricano di fornire gli alimenti.

Particolarmente apprezzate in Cina ed in Giappone nella specie “Koi”, una varietà colorata con livree dai colori sgargianti, nei paesi orientali le carpe vengono allevate a scopi decorativi per popolare grandi acquari artificiali e laghi ornamentali.

Il Carpfishing ultimo trend della Pesca Sportiva

Alle carpe è dedicato il Carpfishing una tecnica di Pesca Sportiva nata in Inghilterra pochi decenni orsono oggi assai diffusa tra gli ecologisti in quanto prescrive il rispetto totale dell’animale e dell’ambiente.

Il Carpfishing, o Pesca a Fondo, prevede un innesco tipico tramite boiles, una varietà di esche a base vegetale di forma sferica composte da farine, granaglie ed aromi in quantità equilibrate, bollite o cotte a vapore. Il ghiotto pastoncino viene fissato a debita distanza dall’amo grazie all’hair-rig un filamento sottilissimo che garantisce la non pericolosità per l’animale. Infatti il movimento di catchand release o no-kill su cui si fonda la tecnica sportiva vuole che dopo la cattura le carpe vengano liberate nelle stesse acque di provenienza dopo essere  state sottoposte a pesatura e a selfie ricordo.