Le migliori bici elettriche per gli spostamenti urbani

Come scegliere la migliore bici elettrica

Le migliori bici elettriche per gli spostamenti urbani

Nelle maggiori città italiane, capita spesso di incontrare tante persone che utilizzano la bici elettrica.

Questo nuovo mezzo ha avuto una larga diffusione specie nei posti dove il traffico la fa da padrone. L’agilità della bici elettrica nel districarsi in mezzo al caos cittadino è stata la chiave di successo per la sua rapida diffusione.

 

Quali sono i vantaggi della bici elettrica?

Questa tipologia di bici, è dotata di un sistema a pedalata assistita che permette alle persone meno dotate atleticamente di superare dislivelli impegnativi e fare tanti km senza tanti sforzi fisici.

 

Come è fatta una bicicletta elettrica

 

La bici elettrica, rispetto alle normali, è dotata di un motorino che assiste la pedalata sino ad una velocità massima di 25 km/h.

Secondo le normative europee e italiane, questo mezzo può avere solamente un motore con potenza inferiore a 0,25 Kw.

Il motore è dotato di batteria ricaricabile (che appunto lo alimenta) e di una centralina che con dei sensori, ha il compito di misurare la pedalata.

In commercio sono presenti principalmente 2 tipologie di motore, con spazzole o senza spazzole.

I primi, sono molto robusti, ma hanno una resa energetica inferiore ai secondi, occupano molto spazio e sono anche molto ingombranti.

I motori senza spazzole, sono invece più leggeri più efficienti, ma anche più complessi, quindi di conseguenza, anche più cari.

Per quanto riguarda le batterie, sul mercato si possono trovare principalmente 3 tipologie:

  • Piombo gel;
  • Nichel metal idratato;
  • Ioni di Litio.

Le batterie al piombo, hanno una forte autonomia (50 km circa), ma sono molto pesanti (15 Kg) durano sino ad un massimo di 300 cicli di ricarica.

Le batterie al Nichel, hanno un autonomia inferiore alle prime (30 km circa), sono abbastanza leggere e una vita di circa 400 cicli di ricarica.

Le batterie al Litio, sono le migliori, permettono lunghe percorrenze (50 km) e durano sino a 600-800 cicli di ricarica.

È buona norma procedere sempre ogni 10-12 cicli di ricarica a far scaricare completamente la batteria, questo per favorire la capacità di saturare le celle della batteria stessa.

Scegliere la bici elettrica migliore

Come funziona la bici elettrica

 

Per muoversi con la bici elettrica basta pedalare normalmente, così facendo si attiva in maniera automatica il motore elettrico.

Una piccola centralina con dei sensori, misura la rotazione dei pedali, quindi più la pedalata diventa frequente e veloce, più il motore elettrico ci spingerà sino a toccare la velocità di 25 Km/h.

Può però capitare di affrontare molte discese, che ci faranno raggiungere velocità molto più alte di 25 km/h e in questi casi il motore, si disattiverà in automatico.

 

Manutenzione della bicicletta elettrica

 

La bicicletta, come qualsiasi altro mezzo, va tenuta sotto controllo. Ha dei pezzi che ogni tanto andrebbero cambiati a causa dell’usura. Quindi come qualsiasi altro mezzo di trasporto, andrebbe fatto visionare da personale competente.

 

Bici elettrica e codice della strada

 

L’articolo 50 del codice della strada, dice che la bici elettrica non è soggetta a pratiche di omologazione e immatricolazione. Il mezzo, per essere a norma deve rispettare 2 caratteristiche fondamentali:

  • Motore elettrico inferiore ai 0,25 Kw
  • La pedalata assistita può raggiungere massimo i 25 Km/h

Quindi possiamo dire che bici elettriche rispondono alle nuove esigenze di mercato quindi, massimo rispetto dell’ambiente, facilità nell’utilizzo e sopratutto, senza tanti sforzi.

Se state pensando di acquistarla, informatevi presso il vostro comune, molti enti locali stanno incentivando l’acquisto di una migliore bici elettrica per far fronte all’inquinamento urbano.