Canarie: regime fiscale attuale

Tasse alle Canarie: detrazoni per le famiglie

Le isole Canarie sono un vasto arcipelago di quattordici isole in totale, di cui sette maggiori e sette minori, situate nell’Oceano Atlantico e costituiscono una comunità autonoma della Spagna.

Le Isole Canarie in quanto territorio spagnolo, usufruiscono in toto degli effetti fiscali positivi facenti parte dell’Unione Europea, oltre a ciò hanno da sempre potuto beneficiare di un regime fiscale particolarmente ridotto confronto alla Spagna in genere e a molti altri Stati europei in quanto Regioni cosiddette Ultra periferiche.

Il governo spagnolo attraverso l’attribuzione di numerose agevolazioni, in particolar modo a livello tributario e con l’intento di far crescere lo sviluppo economico di questi luoghi; l’intento è quello di far diventare le Isole Canarie un vero e proprio centro di affari internazionale.

 

L’economia delle Isole Canarie

 

Il Prodotto Interno Lordo delle Isole Canarie è molto vicino e similare a quello della nostra Sardegna.

Come sopra citato, grazie ad un’intensa politica di sviluppo economico e ad un regime fiscale ridotto le Canarie hanno sviluppato rapidamente una forte attrattiva a livello turistico.

L’economia è cresciuto rapidamente ed ora si basa, oltre che al già citato turismo, anche sull’agricoltura tropicale diventata famosa ormai in tutto il mondo.

Le Canarie raggiungono un numero di turisti che raggiunge quasi i dodici milioni l’anno, che muovono a loro volta il mercato immobiliare e una serie diversificata di servizi.

Le due isole economicamente più importanti sono Tenerife e Gran Canaria le quali posseggono università, centri amministrativi e porti nautici.

 

Regime fiscale agevolato

 

Cominciamo col dire, a livello generico, che in virtù di una temperatura media di ventiquattro gradi centigradi, una famiglia che ha il desiderio di trasferirsi in questi luoghi potrà sicuramente abbattere i costi di gestione quotidiana, come ad esempio costi di riscaldamento casalingo.

Per lo stesso motivo vengono abbattuti anche i costi relativi all’abbigliamento autunnale e invernale.

Alle Canarie lo smog è praticamente inesistente per merito sia di una scelta di preservare l’integrità ambientale che per la continua ventilazione.

La tutela della popolazione locale e turistica avviene anche a livello di sicurezza: per merito di un sistema di prevenzione e di controllo della delinquenza gli atti criminali sono praticamente inesistenti.

Nel calcolo della tassazione IRPEF le aliquote Canarie vanno abbinate ad una serie di agevolazioni fiscali molto vantaggiose, in particolar modo se si fa un confronto col nostro paese.

Su 17.000 euro l’aliquota è del 12 %, fino a 33.000 euro si pagheranno 2.124 euro, cioè il 12% fino ai 17.000 euro e il restante 14% dai 17.000 fino alla soglia dei 33.000 euro.

Poi fino a poco più di 53.000 si pagheranno 4.266,86 euro, oltrepassando questa soglia si pagheranno 8.040,86 euro.

A fare realmente la differenza sono i numerosi vantaggi fiscali come ad esempio: 300 euro di sgravi sulla dichiarazione per l’eventuale nascita di un figlio, 1.700 di sgravi se si ha un figlio che studia in un’isola diversa da quella di residenza, quasi 1.500 euro di agevolazioni per coloro che hanno un figlio maggiore di quindici anni, inoltre numerose ulteriore agevolazioni se il numero dei figli e da tre in su.

Infine il regime fiscale alle isole Canarie offre la possibilità, da parte dei coniugi, di decidere se effettuare una dichiarazione dei redditi unitaria o separata a seconda della convenienza.