Preventivo mutuo: l’importanza della durata

Quale deve essere la durata ideale di un mutuo? Questa è una delle tante domande con cui ci si può trovare ad avere a che fare nella valutazione di un preventivo mutuo. Naturalmente, ogni situazione presuppone delle condizioni particolari, che è bene valutare prima di prendere una decisione: c’è chi ritiene che la soluzione più indicata sia quella di rimborsare il finanziamento nel minor tempo possibile, così da risparmiare sugli interessi e da approfittare – almeno in linea teorica – del periodo di vita più produttivo; e c’è chi ritiene che la soluzione più indicata sia quella di rimborsare il finanziamento con più calma, così da gestire rate meno pesanti, in modo che il debito incida in misura limitata sulla qualità della vita.

Appare chiaro che entrambe le opzioni meritano di essere valutate, nella ricerca di un preventivo mutuo, anche se si tratta di considerazioni soggettive influenzate da numerosi fattori. Quel che è certo è che la seconda via – quella che presuppone un debito più lungo – si caratterizza e si fa apprezzare per una flessibilità superiore: un debito di questo tipo, infatti, può anche essere accorciato, se lo si desidera e se se ne hanno le possibilità economiche, attraverso delle estinzioni supplementari progressive del capitale. Non può essere effettuata, invece, l’operazione inversa (a meno di circostanze particolari), nel senso che il periodo di rimborso non può solitamente essere allungato.

Per questo motivo, confrontando le proposte di preventivo mutuo che si possono trovare su un sito come Mutuia, il consiglio globale è quello di privilegiare una rata che possa essere pagata con uno sforzo economico tutto sommato contenuto, e in ogni caso evitare di prolungare o ampliare il mutuo in modo eccessivo. Superato un certo limite, in effetti, l’allungamento della durata incide ben poco sull’importo della rata. Per fare un esempio concreto, si può fare un paragone tra la differenza tra un mutuo di 5 anni e un mutuo di 10 anni e la differenza tra un mutuo di 25 anni e un mutuo di 30 anni. Nel primo caso, ipotizzando di parlare di una somma di 100mila euro con interessi al 5%, il costo è di 1.887 euro per la rata di un mutuo di 5 anni e di 1.061 euro per la rata di un mutuo di 10 anni: in sostanza, 826 euro in più. Nel secondo caso, sempre ipotizzando di parlare di una somma di 100mila euro con interessi al 5%, il costo è di 585 euro per la
rata di un mutuo di 25 anni e di 537 euro per la rata di un mutuo di 30 anni: in sostanza, 48 euro in più. Eppure sia nel primo che nel secondo caso in gioco c’è una differenza di appena cinque anni.

Ovviamente, questi calcoli sono complicati ma non c’è bisogno di occuparsene in prima persona: un comparatore di preventivi come Mutuia mette a disposizione tutti gli strumenti di cui si può aver bisogno per questi e per altri scopi.