come si leggono i numeri in inglese

Come si scrivono i numeri in inglese

Numeri in inglese: come è strutturato e differenze con l’italiano

 

Il sistema numerario utilizzato dagli inglesi, ma in generale da tutto il mondo anglofono, si discosta soltanto in alcuni punti da quello adottato nella lingua italiana.

Così come per l’italiano, in lingua inglese si distinguono innanzitutto aggettivi numerari ordinali da quelli cardinali; per i meno esperti nella grammatica questo equivale a dire che si separa il modo da cui si indica le cifre (1, 2, 3 ecc.) dal modo in cui ci si riferisce all’ordine di alcune cose/persone nell’ambito di una scala (1°, 2°, 3° ecc.).

Così come accade per l’italiano e la maggior parte delle lingue del nostro alfabeto, poi, gli inglesi adottano un sistema di numerazione che nelle prime 20 cifre è particolare e dunque da assimilare a memoria, poi segue un sistema standard; ma spieghiamoci meglio con degli esempi concreti.

L’aggettivo inglese corretto per indicare il numero 11 è “eleven”, che corrisponde dunque all’italiano 11; ebbene, il sistema di numerazione rimane per così dire vincolo da schemi fino al numero 20, per poi seguire come in italiano l’applicazione di un prefisso.

Il numero 21 diventa dunque unione della radice decimale “twenty”(20) con la desinenza delle unità “one”(1) e la stessa regola si ripete invariata fino al numero 99, con la radice che indica le decine e la desinenza ad indicare la cifra.

Quando entrano in gioco le centinaia, le migliaia e cifre sempre più alte che richiedono un’espressione a sé stante, anche gli inglesi adottano dei termini particolari.

Le centinaia si indicano allora con “hundred” (one hundred, two hundred, three hundred ecc,) e le migliaia con “thousand” (one thousand, two thousand ecc.), mentre il milione con il più semplice “million”.

E per quanto riguarda i numeri ordinali? In questo caso bisogna prestare un po’ di attenzione: fino al grado 3 vengono utilizzati tre aggettivi che si discostano dal corrispondente numero cardinale – one (1) diventa first (1°) – successivamente si può applicare il suffisso “th” alle corrispettive cifre cardinali prestando attenzioni alle regole foniche e ad alcune particolarità (five ad esempio non diventa “fiveth” ma “fifth”).

 

Come assimilare rapidamente i numeri in lingua inglese

 

Per imparare in poco tempo a saper leggere ma soprattutto ad esprimere i numeri in inglese occorre seguire degli accorgimenti.

Innanzitutto bisogna sforzarsi di compiere un irrisorio sforzo mnemonico iniziale per memorizzare le poche regole e soprattutto i primi 20 numeri; da questa base poi diventerà sempre più facile ed automatico indicare e saper leggere le cifre composte.

Fondamentale naturalmente è anche assimilare la corretta pronuncia dei numeri, in modo da essere in grado non solo di recepirli in una conversazione verbale, ma anche di esprimerli con disinvoltura al proprio interlocutore.

Quando il cervello avrà sufficientemente automatizzato i meccanismi, sarà una piacevole esperienza scoprire come gli inglesi giochino sull’analoga pronuncia di alcune parole per esprimersi nel quotidiano.

Un banale esempio per capire di cosa stiamo parlando è il gioco di parole contenuto nella sigla U2 della celeberrima band irlandese; secondo la pronuncia inglese, infatti, questa sigla può riferirsi tanto ad un modello di aereo-spia della Guerra Fredda, quanto all’espressione “anche tu” o “anche voi” (per entrambe la pronuncia è “iu tù”).

 

Numeri in inglese: occhio alle particolarità

 

numeri in inglese da 1 a 100Sebbene sia facile esprimere i numeri in lingua inglese, ci sono delle particolarità a cui fare molta attenzione.

Quando ci si riferisce agli anni, infatti, gli inglesi adottano per gli anni composti da 4 cifre un sistema del tutto peculiare; l’anno 1945, ad esempio, non è indicato con la dicitura convenzionale, che vuole il susseguirsi di migliaia, centinaia, decine e unità ( in italiano Mille – Novecento- Quaranta – Cinque), ma con la lettura separata e consecutiva delle due decine che compongono l’anno (1945 diventa “Diciannove Quarantacinque”).

Questo sistema è adottato principalmente per semplificare l’ingombrante pronuncia che avrebbe la lettura completa, ma anche per l’esigenza stessa di distinguere in un discorso quando ci si riferisce ad un generico numero e quando ad un anno solare, ed è adottato dagli inglesi per quasi tutti gli anni a partire dal 1000 in poi (fanno eccezione i primi 100 anni di un millennio indicati con la dicitura convenzionale).

Un’altra particolarità riguarda la dicitura dei numeri decimali.

A differenza di noi italiani, che spesso ci riferiamo con modi diversi ai numeri di questo tipo, gli inglesi adottano uno schema tipico ed in questo senso caratteristico; viene letta ogni cifra del numero così come è, e si legge “point” il punto o la virgola che separa i numeri interi da quelli frazionari. Esempio 1,46, che in inglese diventa “One point four six”.

 

Fonte: Inglese Dinamico