Quando e dove acquistare gli ammortizzatori moto

Gli ammortizzatori per moto sono uno degli elementi più importanti per la sicurezza ed il comfort del guidatore. Quando vanno sostituiti e come capire il momento giusto per cambiarli? Vediamo di seguito come fare.

COSA SONO GLI AMMORTIZZATORI DELLA MOTO

Gli ammortizzatori della moto, così come di qualsiasi altro mezzo di trasporto, assorbono colpi e ‘scossoni’ al posto del guidatore, proteggendo sia lui che i suoi passeggeri. Il loro funzionamento è possibile grazie ad un pistone inserito in un cilindro ripieno d’olio; l’oscillazione del pistone crea un particolare effetto smorzante che attutisce le vibrazioni della moto.

Di conseguenza, gli ammortizzatori devono essere sempre efficienti e, dunque, hanno bisogno d’essere controllati periodicamente per una giusta manutenzione. Quando la moto inizia ad essere più instabile ed assorbire meno i dissestamenti della strada potrebbe essere giunto il momento di sostituirli.

QUANDO CAMBIARE GLI AMMORTIZZATORI DELLA MOTO

Il conducente ha la possibilità di capire quando cambiare gli ammortizzatori della sua moto attuando una serie di prove visive e pratiche non particolarmente impegnative; fra queste:

– visivamente è possibile controllare se l’ ammortizzatore presenta danni fisici tipo perdita d’olio, ruggine o lesioni;

– verificare che l’altezza del mezzo corrisponda a quella segnalata nella scheda delle specifiche tecniche indicate dal produttore (gli ammortizzatori, quando sono scarichi, tendono ad abbassarsi);

– effettuare una prova su strada controllando bene che il manubrio non oscilli in modo anomalo, ma anche che guidando non si sentano troppo i ‘colpi’ della strada;

– è possibile anche effettuare una sorta di prova ‘uditiva’ analizzando eventuali rumori o cigolii provenienti dalla carrozzeria della moto durante la guida.

Se si dovesse verificare uno di questi casi, è possibile che sia arrivato il momento di sostituire gli ammortizzatori della moto.

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COME CAMBIARE GLI AMMORTIZZATORI DELLA MOTO

Per cambiare gli ammortizzatori della moto è possibile rivolgersi alle officine specializzate che sostituiranno, in breve tempo, i pezzi usurati. Ma si può anche tentare con il ‘fai da te’ e procedere al cambio autonomamente.

In questo secondo caso, è necessario munirsi innanzitutto di cavalletto per moto (quello della tipologia ‘a due’ che permetta di sollevare completamente la moto) e, poi, di una chiave a tubo, oltre naturalmente ai nuovi ammortizzatori che si consiglia di acquistare originali per essere sicuri della compatibilità.

Una volta acquistati i pezzi di ricambio, va posizionata la moto sul cavalletto così da renderla stabile e vanno smontate le carene che potrebbero impedire l’accesso ai bulloni. A questo punto, vanno prima svitati i bulloni a dado che tengono fissi gli ammortizzatori e dopo sostituiti i vecchi con i nuovi, ripetendo la procedura su ogni lato. Infine va poi rimontata la carena.

E’ consigliabile sempre un giro di prova per verificare la tenuta degli ammortizzatori. Nel caso si abbia la sensazione che siano un po’ troppo ‘morbidi’, sarà sufficiente avvitare più strettamente i bulloni per una migliore tenuta; la procedura contraria sarà effettuata nel caso, invece, siano troppo ‘duri’.

Si raccomanda, però, di non procedere da soli alla sostituzione degli ammortizzatori se non si è assolutamente certi di eseguire la procedura correttamente perché potrebbe essere pericoloso per la guida successiva. In caso di dubbi rivolgersi sempre ad officine specializzate.